mercoledì 9 aprile 2014

Espansione della Coscienza -

                                                                                                                 
Per indagare la coscienza è necessario il movimento verso l'ignoto di ciascuno di noi. Tutti siamo invitati a percorrere il cammino della conoscenza di sé per acquisire progressivamente più informazioni su chi siamo e cosa siamo venuti al mondo.

Siamo tutti chiamati ad una presa di coscienza del nostro vero scopo nella vita. Ma è in noi sentire la chiamata ed essere disposti all’avventura.

La coscienza è l'aspetto immateriale, non energetico della realtà primordiale.

 È la base invisibile e la sostanza di tutto il mondo oggettivo. È la capacità di conoscere, sapere, la testimonianza di tutti i cambiamenti del tempo e dello spazio, il sé reale.

La coscienza non è personale, ma transpersonale. In infatti si tratta un aspetto dell'Assoluto che è al di là dello spazio, tempo, concetti, categorie, limiti. La sua natura è intangibile e come tale è necessario impiegare metodi per arrivare al loro incontro.

Ma cosa significa entrare nello sconosciuto di ciascuno? Navigare la coscienza è raggiungere le aree che sono al di là del quotidiano per consentirci attraversare il confine del conosciuto.

 Ciò richiede concentrarsi su differenti livelli, oltre ai quali siamo abituati, per avvicinarsi a questo mondo interiore da scoprire. In Occidente abbiamo identificato solo un numero limitato di stati di coscienza (come la veglia e il sonno), il resto sono condizioni patologiche che nulla hanno a che fare con questo.

La psicologia Transpersonale presta attenzione e apprezza i diversi stati di coscienza ed induce la sperimentazione. In questo senso, il grande teorico Ken Wilber afferma che "ogni livello di coscienza è associato a un tipo di esperienza ed a un senso di identità che va dalla sensazione limitata associata a la coscienza egocentrica, fino la suprema identità o coscienza cosmica ".

Quindi questo paradigma riconosce il potenziale umano di sperimentare una vasta gamma di stati non-ordinari di coscienza che comportano un ampliamento oltre i confini dell'Io. Le esperienze transpersonali mostrano l'esistenza di una vasta gamma di domini che vanno oltre l'universo fisico.

Uno stato di coscienza espansa viene riconosciuto quando una persona raggiunge coprire completamente la loro identità totale: corpo-mente-spirito-universo. Da questo riconoscimento, gli stati estesi possono essere raggiunti attraverso varie tecniche come la meditazione, l'assunzione di piante enteogeniche, la respirazione olotropica, la terapia delle vite passate ...  danza, musica, mandala, tra gli altri.

A tutti viene offerta l’opportunità di lavorare nella nostra evoluzione di coscienza e di intraprendere, secondo le parole di Wilber, "un grande viaggio di crescente consapevolezza di sé ed un ritorno alla nostra vera identità."

 La ricerca di qualcosa di nuovo, come alimento per la denutrizione dell’anima, a causa dell’insoddisfazione che provoca la vita ordinaria, e la possibilità di avvicinarsi a una migliore comprensione della nostra verità essenziale, porterà ad un'espansione di coscienza allo scopo di generare un graduale cambiamento nella percezione del nostro essere e del mondo.


Mentre il processo si muove in avanti e si possa passare attraverso i diversi regni della coscienza, una visione più generosa della natura umana e del cosmo sará sostenuta e ci dimostrerà  che "il Grande Viaggio della Vita" è già iniziato e , al nostro ritorno, non ci saremo gli stessi.

Annamaria Saracco


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