I PARTE" La bellezza è l'eternità che si guarda allo specchio. Ma l'eternità sei tu e lo specchio sei tu.".
Kahlil Gibrán
La bellezza forse rappresenta una delle esperienze umane meno comprese, sebbene sia fra le più elevate. Fin dai primordi della storia, l'umanità ha intrecciato una lunga, strana e talvolta rischiosa danza con questa forza misteriosa. Gli antichi racconti delle nostre più amate tradizioni attribuiscono la caduta di angeli potenti dal paradiso alla loro incapacità di resistere alla bellezza delle donne della nostra specie,"le figlie dell'uomo", quando furono create.
Nel libro biblico di Enoch, una pietra miliare della chiesa paleocristiana, il profeta giunge fino a rivelare l'dentità degli angeli "guida" che si misero a capo di duecento dei loro simili, che non riuscirono a resistere la bellezza delle donne terrestri. Questi esseri "perfetti", dai nomi di Samyaza, Ramuele e Turele, sapevano che la loro convivenza con le donne terrestri avrebbe violato le regole del cosmo.
Tuttavia, l'esperienza sensuale che li attendeva ebbe per loro un'attrattiva ben maggiore del rischio di perdere l'immortalitá. Nelle tradizioni bibliche succesive, fu la bellezza di Dalila a condurre Sansone, uno degli uomini piú potenti della terra, verso l'amore,la fiducia, il tradimento e infine la morte.
La storia umana rappresenta il racconto del nostro rapporto con la bellezza: il potere e il fascino che esercita su di noi, le peripezie che abbiamo affrontato per inseguirla, il nostro desiderio di raggiungerla e la convinzione di poter riuscire, in qualche modo, a dominarla. Nel contempo, abbiamo cercato insistentemente di dare una definizione a questa qualitá molto elusiva dell'esperienza umana. Esattamente,cos'è la bellezza?
Il mistero della bellezza
La bellezza ha significati diversi per ciascuno di noi. Quanndo alla gente viene chiesto di definirla, molto spesso le risposte si basano su esperienze personali, sul significato che la bellezza ha assunto nella vita di ciascuno. Per uno scienziato, la bellezza può manifestarsi sotto forma di elegante soluzione a un'equazione matematica. Un fotografo, invece, potrebbe trovarla nel vivace contrasto di luci e ombre di una composizione. Albert Einstein concepiva la bellezza come espressione di un ordine superiore nella creazione, ad esempio quando affermava:"La musica di Mozart è cosa pura e meravigliosa, che la concepisco come un riflesso della bellezza interiore dell'universo".
Risulta evidente che ognuno ha della bellezza un'esperienza unica. Questo spiega perchè sono possibili tante definizioni di bellezzsa quante sono le persone che la sperimentano. A prescindere dal ruolo che le assegniamo nella vita, intendendola come una forza, un'esperienza, una qualitá, un giudizio o una percezione, la bellezza esercita su di noi un potere concreto. In sua presenza, cambiamo. Sebbene sia chiaro che probabilmente non sappiamo esattamente cosa sia, è altretanto evidente che possiamo usare ciò che realmente sappiamo sul potere della bellezza per guarire la sofferenza, il dolore e le paure che sono presente nella nostra vita.
Tratto da:"La Scianza Perduta della Preghiera".
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