“Sofferenza” e “dolore” non sono la stessa cosa. Il dolore è un’esperienza oggettiva di malessere fisico e/o emotivo. La sofferenza è il tuo pensiero al riguardo.
Se stai bene con qualsiasi dolore tu possa avere, se sei in pace con questo dolore, per capirci, allora non soffrirai. Sperimenterai il dolore, però non dovrà essere “sofferto”, ma solo sperimentato.
Le due cose non sono uguali. Chiedi ad una qualsiasi donna che abbia partorito con gioia.
Ciò è vero sia per il dolore fisico che per quello emotivo.
Uno può sperimentare il dolore della perdita, ad esempio, senza soffrire. Il dolore va bene. E’ una buona cosa. Ci informa sulla nostra umanità; ci dice cosa significa qualcosa per noi.
Ma non dobbiamo soffrire per il dolore, dobbiamo semplicemente sentirlo.
Sentire il dolore e permettergli di “essere” — senza opporgli resistenza, ma notandolo, onorandolo, e lasciando semplicemente che sia, a dirci ciò che deve dirci a proposito di noi stessi — è una pratica spirituale che può guarire e risolvere ogni sofferenza.
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